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La Sardegna decide: fronte di comitati, associazioni e movimenti pubblicano una mozione per l’autodeterminazione energetica ed ecologica

i inaugura oggi una stagione di ferma opposizione politica e istituzionale allo Stato italiano in materia di transizione ecologica ed energetica. La mozione “La Sardegna decide” chiede alla Regione Autonoma della Sardegna l’apertura di un confronto politico e istituzionale finalizzato a condividere strategie e azioni in difesa della Sardegna, fino alla possibilità di una grande mobilitazione a Roma.

L’iniziativa conta già circa venti adesioni, che mettono insieme comitati territoriali, associazioni, movimenti civici e forze politiche eterogenee. La raccolta delle adesioni è aperta e proseguirà attraverso questo modulo pubblico:

https://tinyurl.com/lasardegnadecide

Il testo completo della mozione si può leggere qui: 

https://docs.google.com/document/d/1Lj5QUJLDBwxJJHwZirxVjq4uWdKZen9dRqk3h2z0wCk/edit?tab=t.0 

 

I promotori dichiarano:

«Questa mozione non è una battaglia contro la transizione energetica, ma contro un modello centralista e industriale che non risponde ai bisogni delle comunità e compromette i territori, in particolare quelli agricoli – ma non solo. Alla Regione chiediamo di scegliere se subire il centralismo dello Stato o rivendicare fino in fondo le proprie competenze e responsabilità»

 

La mozione individua sei impegni politici chiari che la RAS è chiamata ad assumere:

  1. Impugnare davanti alla Corte Costituzionale la legge 15 gennaio 2026, n. 4, di conversione del D.L. 175/2025, che riduce al minimo lo spazio d’azione delle Regioni nella programmazione energetica e nella determinazione delle aree idonee alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
  2. Scrivere in tempi rapidi la norma di attuazione dell’articolo 4 dello Statuto della Regione autonoma della Sardegna, rendendo effettiva la competenza regionale in materia energetica nel rispetto della direttiva europea RED III.
  3. Attivare un confronto politico e giuridico anche in sede UE, contro le politiche energetiche dirigiste e centraliste dello Stato.
  4. Far prevalere gli interessi dei territori sardi nell’elaborazione della politica energetica regionale, a partire dalla redazione di un Piano Energetico e Ambientale (PEARS) aggiornato e ancorato al fabbisogno energetico reale della popolazione dell’Isola.
  5. Istituire un’Agenzia energetica regionale pubblica per governare la transizione, promuovere comunità energetiche, autoconsumo e produzione diffusa.
  6. Completare il Piano Paesaggistico Regionale nelle aree interne, oggi esposte alla pressione dei grandi impianti industriali.

 

«Questa è una lotta che non può essere condotta da una sola parte degli attori presenti sulla scena sarda» – sottolineano i promotori – «Senza l’affiancamento delle istituzioni regionali, l’azione di comitati e associazioni è destinata a rimanere inefficace; allo stesso modo, senza il sostegno dei territori, l’azione delle istituzioni è destinata a fallire. Giunta e Consiglio regionale sono quindi chiamati ad aprire un confronto pubblico e paritetico con i territori e a sostenere una nuova fase di azioni e mobilitazione, anche mettendo in discussione celermente il pdl Pratobello, nel rispetto della volontà espressa dalle quasi 211 mila firme. Chiediamo di essere auditi dalla Commissione Speciale sull’Energia di prossima costituzione, per avviare un confronto istituzionale trasparente sul merito delle proposte»

 

ADESIONI IN CONTINUO AGGIORNAMENTO:

Comitato per la difesa dell’Anglona dalla speculazione energetica

Comitadu biodiversidade Anglona

Comitadu de Turres

Comitadu No eolicu Palas a terra

Comitato contro la speculazione energetica Mamoiada

Comitato di difesa del territorio No Tyrrenhian Link

Comitato No eolico Meilogu

Comitato nuraxino a difesa del territorio

Comitato Tutela Montiferru

Comitato S’Arrieddu Per Narbolia

Sardegna chiama Sardegna

Sardegna Possibile

PCI – Partito Comunista Italiano

Il Giardino, Gruppo informale Porto Torres

Italia Nostra Sardegna APS

Centro Internazionale Crocevia

Assotziu Consumadoris Sardigna

Societas Herpetologica Italica, sezione Sardegna

Associazione Zirichiltaggi – Sardinia Wildlife Conservation

Associazione Turistica Proloco Seneghe.