“Move!” è un’esortazione. In sardo è un invito a sbrigarsi, ad alzarsi, a mettersi in cammino. In inglese move conserva lo stesso significato, richiamando anche l’idea di un movimento e dell’azione collettiva.
Move! è il nome della prima Scuola Internazionale di Attivismo organizzata da Sardegna chiama Sardegna. Un nome che unisce due orizzonti, quello sardo e quello globale, per lanciare un unico invito: attivarsi.
Attivarsi sul piano politico, sociale, culturale e linguistico. Acquisire nuovi strumenti per comprendere il presente e trasformarlo. Confrontarsi con esperienze nate in altri territori, scoprendo che, pur nelle differenze, possono offrire idee, metodi e prospettive utili anche alla Sardegna. Costruire relazioni, condividere pratiche, approfondire intuizioni e trasformarle in progettualità.
Il 12 e 13 settembre, immersi nella pineta di Is Arenas, all’interno del Camping Nurapolis, due giornate di formazione direttamente sul mare con ospiti dalla Sardegna e dall’estero, laboratori pratici, momenti di confronto, musica e socialità.
12 e 13 SETTEMBRE
CAMPING NURAPOLIS, NARBOLIA (OR)
Contributo di partecipazione:
• Attivisti e attiviste di Sardegna chiama Sardegna
Contributo di 10€ per ciascuna giornata di partecipazione (20€ in totale).
• Partecipanti esterni
Contributo di 25€ per ciascuna giornata di partecipazione (50€ in totale).
Per studenti o disoccupatə 10€ per giornata.
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Il pernottamento (posto tenda o roulotte) è escluso e dovrà essere prenotato direttamente presso il campeggio.
Ore 10.00
Arrivo e sistemazione
Accoglienza dei partecipanti e assegnazione delle camere.
Ore 11.30
Riconosciamoci
Mappare competenze, territori e desideri per iniziare a costruire una comunità politica.
Come nasce un movimento? Dalle persone che lo compongono. Un momento partecipativo dedicato alla conoscenza reciproca, alla condivisione delle esperienze, delle competenze e delle aspettative, per costruire insieme una mappa delle energie presenti nella rete di Sardegna chiama Sardegna e organizzarle al meglio.
Ore 13.00 – Pranzo
Ore 15.00
Questione di genere, leadership e rappresentanza
Come si costruiscono organizzazioni politiche capaci di far emergere una nuova classe dirigente femminile? Un confronto sui meccanismi culturali e organizzativi che ancora oggi limitano l’accesso delle donne ai ruoli di leadership e sulle pratiche, gli strumenti e le esperienze capaci di favorire una partecipazione più ampia e una rappresentanza più equilibrata.
Ore 17.00
Autodeterminazione ed emancipazione: un nuovo sardismo democratico alla prova del XXI secolo
Come si costruisce oggi una forza politica capace di unire autodeterminazione politica e giustizia sociale? Un confronto tra il contesto sardo e alcune delle più significative esperienze europee, per riflettere su come costruire in Sardegna un’alternativa popolare, radicata e di governo.
Ore 20.00 – Cena
Ore 21.30
Concerto
Shardana, Futta
Ore 9.30
Zohran Mamdani a Perdas Carpìas
Come si costruisce oggi una forza politica capace di mobilitare migliaia di persone? Un viaggio tra community organizing, campagne popolari e costruzione del consenso per imparare a trasformare attivisti in comunità, comunità in movimento e movimenti in alternativa di governo.
Ore 13.00 – Pranzo
Ore 14.00
Dalla mobilitazione all’organizzazione: come si costruisce potere dal basso?
Dalla battaglia al fianco di César Chávez con la United Farm Workers fino all’architettura dell’organizzazione di massa per la campagna di Barack Obama nel 2008: Marshall Ganz è una delle figure chiave del community organizing americano.
PIBIONES DE POLITICA:
DUE LABORATORI PER FARE POLITICA DI MASSA
Ore 15.00
La lingua è potere
Dall’esperienza catalana, idee e pratiche per fare del sardo una lingua dell’attivismo, dell’organizzazione e della politica di ogni giorno.
Come trasformare una lingua minoritaria in una lingua della politica quotidiana. Dall’esperienza dell’attivismo linguistico catalano alle pratiche per rendere il sardo uno strumento vivo di partecipazione, organizzazione e costruzione del consenso.
Ore 16.00
Lo strumento crea il consenso
Come realizzare un reel politico efficace e passare da 0 a 50.000 follower in sei mesi. Laboratorio pratico dedicato alla costruzione di contenuti politici capaci di informare, coinvolgere e raggiungere migliaia di persone. Dall’ideazione alla pubblicazione: tecniche, linguaggi e strumenti per comunicare la politica nell’ecosistema dei social.
Ore 17.00
Cosa ci portiamo a casa?
Trasformare idee e strumenti in impegno quotidiano.
Un momento di restituzione collettiva per condividere ciò che ciascuno porta con sé dalla scuola e individuare i prossimi passi di Sardegna chiama Sardegna. L’obiettivo è trasformare le relazioni, le competenze e gli strumenti acquisiti in azioni concrete da sviluppare nei territori nei mesi successivi.
Carlo Pala
(Politologo, Università di Sassari)
Andria Pili
(Dottorando, Universidad de Málaga)
Lorena López de Lacalle Arizti
(Presidente della European Free Alliance)
Ester Cois
(Sociologa del territorio e delle disuguaglianze di genere, Università di Cagliari)
Francesca Feo
(Politologa, ricercatrice presso l’Università di Bergen e componente del progetto ERC SUCCESS)
Alice Cavalieri
(Ricercatrice in Scienza politica, Università di Torino)
Sonia Tirado
(Compromís – professoressa Universidad Miguel Hernandez)
Marshall Ganz
(Harvard Kennedy University, community organizer)
Martino Mazzonis
(Giornalista, ricercatore, autore)
Giovanni Chiarella
(Advocacy Strategist, Futurevox)
Donato Martiello
(Influencer politico)
Adrià Martín Mor
(Docente, linguista, traduttore e divulgatore)